Il mercato del factoring continua a crescere, confermandosi una componente essenziale del finanziamento alle imprese e alle filiere produttive italiane. Secondo l’ultima edizione del Rapporto FOREfact, diffuso oggi da Assifact, il settore stima una crescita del turnover del +2,50% nel primo trimestre 2026 e un incremento complessivo del +3,96% a fine anno. Le previsioni – elaborate sulla base dell’indagine congiunturale e prospettica condotta tra gli operatori del settore – rafforzano l’idea di un comparto solido, in grado di crescere in modo ordinato, sostenendo il capitale circolante delle imprese e mantenendo al contempo un profilo di rischio contenuto.
Accanto a questi segnali di crescita, infatti, i risultati della ricerca “Valore, competitività e rischio del factoring. Il ruolo della regolamentazione” – presentata ieri in occasione del Convegno “Semplificazione regolamentare e vigilanza prudenziale. Le linee guida EBA sul default e il caso del Factoring”, organizzato da SDA Bocconi, patrocinato da Assifact e aperto da Stefano Caselli, Dean della Scuola, confermano un profilo di rischio strutturalmente contenuto e una crescente rilevanza economica del factoring, che tuttavia continua a scontare un trattamento regolamentare che non sempre riflette le sue specificità operative. Secondo Alessandro Carretta, Segretario Generale di Assifact, “la semplificazione regolamentare applicata al factoring libera risorse finanziarie per le imprese, mantenendo salda la stabilità del sistema finanziario”.
La ricerca SDA Bocconi, coordinata da Paola Schwizer, professor dell’Area Finance, fornisce un solido supporto empirico alla minore rischiosità del factoring rispetto al credito bancario tradizionale, con particolare riferimento al rischio di credito, mettendo in luce un disallineamento tra il rischio “regolamentare” e il rischio “effettivo”. L’analisi condotta su un orizzonte decennale evidenzia come il factoring presenti indicatori di qualità del credito più stabili e meno volatili rispetto al credito bancario tradizionale.


