Maggio positivo per il factoring: crescono tutti i principali indicatori

I dati definitivi al 31 maggio 2026 confermano il momento positivo del mercato italiano del factoring. Il turnover aumenta del +2,2% rispetto a un anno prima e risultano in aumento anche gli altri principali indicatori: +1,7% per l’outstanding, +1,9% per lo stock di anticipi e corrispettivi erogati e +6,0% per le operazioni di Supply Chain Finance.

L’Osservatorio del credito commerciale e factoring (CrediFact) ha pubblicato i dati definitivi relativi al mercato italiano del factoring al 31 maggio 2026.

Al termine dei primi cinque mesi dell’anno, il mercato ha registrato un turnover cumulativo pari a 109,75 miliardi di euro, in crescita del +2,22% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’outstanding si attesta a 58,14 miliardi di euro, mentre lo stock di anticipi e corrispettivi erogati raggiunge i 46,17 miliardi di euro: entrambi risultano in aumento rispetto ai livelli del 31 maggio 2025, con variazioni pari rispettivamente a +1,71% e +1,93% su base annua.

Fonte: Statistiche mensili Assifact, Dati definitivi del mercato del factoring al 31 maggio 2026
Fonte: Statistiche mensili Assifact, Dati definitivi del mercato del factoring al 31 maggio 2026

Il pro soluto conferma il proprio ruolo dominante nel mercato del factoring, rappresentando oltre l’80% delle operazioni complessive. Negli ultimi 13 mesi questa tipologia di operatività ha evidenziato un progressivo rafforzamento, tornando in area positiva a settembre 2025 e chiudendo maggio 2026 con una variazione annua del +2,30%.

Ancora più marcato il recupero del pro solvendo, che da una fase di forte contrazione ha progressivamente ridotto le variazioni negative fino a tornare in territorio positivo a marzo 2026. Il trend si è poi consolidato nei mesi successivi, con una crescita del +1,88% a maggio 2026, a conferma del miglioramento registrato da questa componente del mercato.

Fonte: elaborazione dati statistiche mensili Assifact

La Supply Chain Finance apre il 2026 con un deciso cambio di passo: dopo un 2025 caratterizzato da variazioni negative, nei primi cinque mesi dell’anno il turnover cresce a ritmi vicini al +6%, ben al di sopra di quelli del factoring diretto tradizionale.

Fonte: elaborazione dati statistiche mensili Assifact

La ripresa della Supply Chain Finance trova conferma nelle performance delle sue principali componenti. Il Reverse Factoring, che concentra circa l’80% dei volumi complessivi, prosegue il recupero avviato nei primi mesi del 2026 e chiude maggio con una crescita del +4%. Il Confirming continua invece a distinguersi per ritmi di espansione decisamente più sostenuti: sebbene inferiori ai livelli particolarmente elevati osservati nel 2025, i tassi di crescita restano ampiamente a doppia cifra, attestandosi al +14,5%.

Fonte: elaborazione dati statistiche mensili Assifact

Per ulteriori informazioni e dettagli di mercato si rimanda all’Osservatorio del credito commerciale e factoring, CrediFact. Clicca qui per saperne di più