Nel primo quadrimestre 2026 la Supply Chain Finance traina la crescita del factoring

Secondo i dati preliminari al 30 aprile 2026, il turnover del mercato italiano del factoring cresce del +2,5% su base annua. A sostenere tale dinamica contribuiscono in particolare le operazioni di Supply Chain Finance (Reverse Factoring e Confirming), in aumento complessivamente di circa il +7% rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’Osservatorio del credito commerciale e factoring (CrediFact) ha pubblicato i dati preliminari relativi al mercato italiano del factoring al 30 aprile 2026.

Nel primo quadrimestre dell’anno, il mercato ha registrato un turnover cumulativo pari a 88,38 miliardi di euro, in crescita del +2,48% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’outstanding si attesta a 58,94 miliardi di euro, mentre lo stock di anticipi e corrispettivi erogati raggiunge i 46,99 miliardi di euro: entrambi risultano sostanzialmente in linea con i livelli del 30 aprile 2025, con variazioni pari rispettivamente a -0,22% e -0,57% su base annua.

Fonte: Statistiche mensili Assifact, Indicatori preliminari di sintesi del mercato del factoring al 30 aprile 2026
Fonte: Statistiche mensili Assifact, Indicatori preliminari di sintesi del mercato del factoring al 30 aprile 2026

La quota di operazioni pro soluto (inclusi gli acquisti a titolo definitivo) si conferma predominante, mantenendosi stabilmente al di sopra dell’80%.

Negli ultimi 13 mesi il trend evidenzia un miglioramento complessivo sia del factoring pro soluto sia del pro solvendo.

Il pro soluto, dopo una fase iniziale di debolezza nella prima metà del 2025, si colloca stabilmente in territorio positivo da settembre 2025, attestandosi al +2,62%. Il pro solvendo, invece, permane su valori negativi per tutto il 2025 e nei primi mesi del 2026, per poi tornare in area positiva a partire da marzo 2026, fino a raggiungere il +1,81%.

Fonte: elaborazione dati statistiche mensili Assifact

L’avvio del 2026 risulta positivo anche per le operazioni di Supply Chain Finance: dopo un intero 2025 caratterizzato da variazioni negative, i primi quattro mesi mostrano tassi di crescita intorno al +7%, superiori rispetto al factoring tradizionale.

Fonte: elaborazione dati statistiche mensili Assifact

Un driver chiave della ripresa dei volumi della Supply Chain Finance è rappresentato dal recupero del Reverse Factoring, che pesa per circa l’80% del turnover complessivo di questa tipologia di operazioni: dopo un 2025 caratterizzato da una dinamica negativa, torna già nei primi mesi del 2026 su tassi di crescita positivi, attestandosi intorno al +4,9% ad aprile.

Il Confirming continua invece a distinguersi per una maggiore vivacità dei tassi di crescita tendenziali, pur in rallentamento rispetto ai picchi del 2025 (intorno al 30%), mantenendosi comunque su livelli ampiamente in doppia cifra e pari a circa +15,8% ad aprile 2026.

Fonte: elaborazione dati statistiche mensili Assifact

Per ulteriori informazioni e dettagli di mercato si rimanda all’Osservatorio del credito commerciale e factoring, CrediFact. Clicca qui per saperne di più