Factoring, il 2025 accelera: turnover a +3,83%
Il mercato italiano del factoring, secondo i dati preliminari al 31 dicembre 2025, registra una crescita del 3,83% rispetto all’anno precedente, al netto degli acquisti di crediti fiscali legati ai bonus edilizi. In aumento anche il montecrediti e lo stock di anticipi e corrispettivi erogati.
L’Osservatorio credito commerciale e factoring (Credifact) ha pubblicato i dati preliminari sul mercato italiano del factoring al 31 dicembre 2025.
Nel 2025 il factoring si conferma un pilastro fondamentale per il supporto finanziario alle imprese, continuando a crescere nonostante un contesto economico e normativo complesso.
A fine anno, il turnover cumulativo supera i 289 miliardi di euro, in crescita del 3,83% rispetto al 2024, al netto della componente legata ai crediti fiscali dei bonus edilizi. L’operatività legata ai crediti fiscali — già fortemente ridimensionata dai provvedimenti che nel 2024 hanno bloccato le nuove cessioni — risulta ormai sostanzialmente irrilevante.
Il risultato è in linea con le previsioni formulate nell’Osservatorio del mercato del factoring di novembre, che stimavano per fine anno una crescita del turnover compresa tra +3,16% e +4,83%.
Al 31 dicembre 2025 lo stock dei crediti (outstanding) si attesta a 71,35 miliardi di euro, in aumento dello 0,99% su base annua.
Segnali positivi arrivano anche dallo stock di anticipi e corrispettivi erogati, che raggiunge 59,75 miliardi di euro (+1,02% rispetto a fine 2024). La crescita risulta tuttavia più contenuta rispetto ai mesi precedenti, probabilmente a seguito di consistenti incassi da parte di alcuni operatori.
Fonte: Statistiche mensili Assifact, Indicatori preliminari di sintesi del mercato del factoring al 31 dicembre 2025
Fonte: Statistiche mensili Assifact, Indicatori preliminari di sintesi del mercato del factoring al 31 dicembre 2025
Fonte: Statistiche mensili Assifact, Indicatori preliminari di sintesi del mercato del factoring al 31 dicembre 2025
Il turnover mensile, depurato dalla componente dei crediti legati ai bonus edilizi, conferma il trend positivo in atto da giugno e registra a dicembre una crescita superiore al 6% rispetto allo stesso mese del 2024.
Fonte: elaborazione dati statistiche mensili Assifact
Nel 2025 le operazioni riconducibili alla Supply Chain Finance mostrano una riduzione dei volumi, a differenza del factoring tradizionale che resta stabilmente in territorio positivo. A fine anno, reverse factoring e confirming raggiungono complessivamente 27,39 miliardi di euro, in calo del 2,27% rispetto al 2024. Le due componenti presentano tuttavia dinamiche significativamente differenti.
Fonte: elaborazione dati statistiche mensili Assifact
La quota principale di questi volumi deriva da accordi di reverse factoring promossi dalle imprese capo-filiera: il turnover annuo si attesta a 23,87 miliardi di euro, in calo del 7,98% rispetto all’anno precedente.
Andamento opposto per il confirming, che mantiene una dinamica positiva e particolarmente vivace: le emissioni dei mandati di pagamento da parte dei buyer verso i factor raggiungono 8,63 miliardi di euro, di cui 5,42 miliardi sono stati ceduti e anticipati dai fornitori, con un incremento superiore al 30%. Il tasso di trasformazione dei mandati di pagamento confirming in turnover si attesta intorno al 63%.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda all’Osservatorio Credifact sul credito commerciale e factoring. Clicca qui per saperne di più